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Full of italian traditional and regional recipes. A guide of the best italian wine.
Blog Added: January 31, 2018 04:28:39 PM
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Blog Platform: WordPress
Blog Country: Italy   Italy
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Dolcetto soffice con ricotta e uvetta

Il dolcetto soffice con ricotta e uvetta è facile da preparare ed è ottimo da consumare sia per merenda che a colazione. Morbida e saporita, questa torta viene preparata con una ricetta che non fa uso di grassi (la ricotta è proteica ed ha un bassissimo contenuto di grassi) né di farina (quindi anche per chi è intollerante al glutine). Adatta per chi deve fare delle diete particolari ma non può resistere ai...

dolcetto soffice con ricotta e uvetta

Dolcetto soffice con ricotta e uvetta

Tempo 100x100Durata: 45 min

ricetta facileDifficoltà: facile

ricette italiane   Origine: Interregionale

Il dolcetto soffice con ricotta e uvetta è facile da preparare ed è ottimo da consumare sia per merenda che a colazione. Morbida e saporita, questa torta viene preparata con una ricetta che non fa uso di grassi (la ricotta è proteica ed ha un bassissimo contenuto di grassi) né di farina (quindi anche per chi è intollerante al glutine). Adatta per chi deve fare delle diete particolari ma non può resistere ai dolci!

Ingredienti

Per 4 persone

Ingredienti Quantità
Ricotta 125g
Uovo 1
Zucchero 75g
Fecola di patate 50g
Uvetta 60g
Bustina di lievito 1/2
Vanillina 1 bustina
Zucchero a velo q.b.
Limone 1

Preparazione

Per prima cosa mettete a bagno l’uvetta in acqua leggermente calda. Servirà a far riprendere vigore all’uvetta.

Prendete una ciotola e versateci dentro la ricotta e lo zucchero.

dolcetto soffice con ricotta e uvetta

Mescolate per bene il tutto finché i due ingredienti non si saranno ben amalgamati. Poi aggiungete un uovo intero, una bustina di vanillina e mezza bustina di lievito per dolci. Infine grattateci la scorza di un limone.

dolcetto soffice con ricotta e uvetta

Continuate a mescolare e quando anche questi ingredienti si saranno amalgamati per bene ed avrete ottenuto una crema gialla, cominciate ad integrare la fecola di patate, versandola gradualmente nell’impasto e allo stesso tempo mescolando per non formare grumi. Infine scolate per bene l’uvetta e poi versatela nella ciotola.

dolcetto soffice con ricotta e uvetta

Mescolate il tutto e l’impasto è pronto.

Prendete una teglia per torte piccola e rettangolare, passateci o un po’ di burro o un po’ di olio e poi infarinatela (questo servirà a non far attaccare la torta alla teglia.

dolcetto soffice con ricotta e uvetta

Versate l’impasto nello stampo per torte. Riscaldate il forno a 160 gradi e lasciate cuocere per circa 30 minuti.

dolcetto soffice con ricotta e uvetta

Quando la torta sarà cotta, sfornate e lasciate raffreddare. Poi prima di servire passate una bella spolverata di zucchero a velo.



Fritto misto alla ascolana

Il fritto misto all'ascolana è un piatto ricco, dove sono presenti molti prodotti tipici del luogo, come le olive verdi verdi della varietà ascolana, le costolette di agnello provenienti dai pascoli, i carciofi e le zucchine raccolte negli orti dietro le case, e dei ritagli di crema pasticcera avanzati dalla preparazione di torte, tutti quanti impanati e fritti, per formare una crosta croccante e gustosa....

fritto misto all'ascolana

Fritto misto all’ascolana

Tempo 100x100Durata:   4h                  

ricetta difficolta difficileDifficoltà: difficile                

 marche Origine: Marche

Il fritto misto all’ascolana è forse uno dei piatti più conosciuti ed apprezzati, insieme ai i vincisgrassi, fuori dalle Marche. Di antica tradizione della zona del Piceno, questo piatto è l’espressione della ricchezza della campagna marchigiana. Di origine nobile, nato dalla bravura dei cuochi a riutilizzare gli avanzi dei pranzi, questo piatto veniva preparato nelle tavole dei nobili marchigiani (1700-1800). Un piatto ricco, dove sono presenti molti prodotti tipici del luogo, come le olive verdi verdi della varietà ascolana, le costolette di agnello provenienti dai pascoli, i carciofi e le zucchine raccolte negli orti dietro le case, e dei ritagli di crema pasticcera avanzati dalla preparazione di torte, tutti quanti impanati e fritti, per formare una crosta croccante e gustosa. Insomma un piatto ricchissimo dove si mischia la carne e le verdure, il dolce ed il salato, il tutto a creare un piatto prelibatissimo.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Terre di Offida Passerina Spumante DOC

ristorante dove mangiare Dove mangiare: Ristorante Vittoria – Ascoli Piceno

Ingredienti

Per la preparazione delle olive ascolane:

Ingredienti Quantità
Olive verdi ascolane 1Kg
Magro di vitello 150g
Petto di pollo 100g
Magro di maiale 100g
Prosciutto crudo 50g
Parmigiano grattugiato 100g
Uova 6
Noce Moscata q.b
Carota q.b.
Sedano q.b.
Cipolla q.b.
Aglio q.b .
Farina q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Pan grattato q.b
Sale q.b.

Per la preparazione dei cremini fritti:

Ingredienti Quantità
Farina 50g
Uova 3
Latte 1/2 litro
Limone 1
Zucchero 100g
Semola di grano duro q.b.
Pangrattato q.b.
Olio per friggere q.b.

Per la preparazione delle costolette di agnello fritte:

Ingredienti Quantità
Costolette di agnello 4
Uova 2
Limone 1
Pangrattato q.b.
Sale q.b.
Olio per friggere q.b.

Per la preparazione delle verdure fritte:

Ingredienti Quantità
Zucchine 2
Peperoni 2
Carciofi 2
Uova 2
Pangrattato q.b.
Sale q.b.
Olio per friggere q.b.


Prodotti tipici 2  Prodotto tipico:  Oliva ascolana del Piceno

Procedimento

Preparazione delle olive ascolane

Una volta le carni utilizzate erano quelle avanzate dal lesso per fare il brodo. Tagli di carni miste come pollo, vitello e maiale. Se ne avete a disposizione potete utilizzarle, magari i ritagli e le parti meno carnose che vi sono avanzati. Altrimenti utilizzate pezzi di carne cruda.

Mettete in una padella un trito di cipolla, sedano, carota, aglio e sale e fatelo soffriggere con sufficientemente olio. Tagliate a pezzettini la carne di maiale, di  pollo e di vitello e fateli rosolare insieme al soffritto. Prendete il tutto e fatelo passare in un tritacarne insieme al prosciutto crudo. In un ciotola amalgamate l’impasto ottenuto con il parmigiano reggiano, due uova e una buona grattata di noce moscata. L’impasto dovrebbe essere lavorato fino a renderlo liscio, omogeneo e morbido.

Snocciolate le olive, riempitele con l’impasto e poi passatele su uno strato di farina. Poi prendete le quattro uova e sbattetele in una ciotola, mentre in un’altra mettete il pane grattugiato. Immergete ogni oliva prima nell’uovo e poi rotolatela nel pane grattugiato.

Una volta pronte, potete conservarle nel frigo oppure friggerle in abbondante olio di oliva. Ricordate che le olive dovranno essere completamente ricorperte dall’olio. State attenti a non muoverle troppo per evitare che si spacchino e che il contenuto esca fuori dalla panatura.

Preparazione dei cremini fritti

Prendete una ciotolina e aggiungete due uova intere (la terza la userete per l’impanatura) e lo zucchero. Sbattete le uova in modo da incorporare perfettamente tutto lo zucchero. Poi piano piano versate la farina setacciata continuando a mescolare in modo che anche questa venga incorporata gradualmente senza formare grumi.

Prendete un pentolino, versateci mezzo litro di latte e la scorza grattata di un limone (preferibilmente non trattato). Preparate una cottura a bagnomaria, quindi questo pentolino dovrà a sua volta essere immerso in acqua fatta bollire all’interno di una pentola più grande. Fate scaldare il latte e quando questo risulterà ancora tiepido aggiungete le uova e lo zucchero sbattuto. Continuate a mescolare durante la cottura della crema che via via andrà sempre più addensandosi. Fatela addensare per bene (la crema dovrà avere una consistenza densa).

Una volta cotta, stendete la crema su di un vassoio o un piano di marmo unto di olio. Livellatela con una spatola formando uno strato di circa 1 cm di spessore. Lasciate raffreddare, in questo modo la crema diventerà ancora più consistente. Non appena raffreddata e consolidata. tagliatela a piccoli rombi o quadratini. Passate i rombi di crema dapprima in un piatto pieno di semola di grano duro. Poi andranno in seguito impanati facendoli passare dapprima in un contenitore con dell’uovo sbattuto e poi in un altro con del pangrattato. Impanate per bene ciascun piccolo cremino e poneteli a riposare su di un vassoio.

Nel frattempo prendete una pentola adatta alla frittura e riempitela di olio per friggere. Portate ad alta temperatura e poi friggete i cremini. Quando risulteranno ben dorati, rimuoveteli dall’olio di frittura e poneteli ad asciugare su di un panno di carta assorbente, in modo da rimuovere l’unto in eccesso.

Preparazione della costolette di agnello fritte

L’agnello in questione non deve essere né troppo piccolo (altrimenti ci sarebbe poca carne), né troppo grande, per evitare sapori troppo forti. Per togliere un po’ di sapore forte, potete lasciare l’agnello sotto un bagno di succo di limone, oppure di vino per un paio d’ore. Per poi passare all’impanatura.

Generalmente si preferiscono le costolette, ma è possibile utilizzare anche altri tagli dell’agnello. Prendete i pezzi di agnello e passateli dapprima leggermente nella farina. Poi passateli nell’uovo sbattuto ed infine nel pangrattato. Nel pangrattato potete aggiungere delle erbe aromatiche come timo, o salvia in polvere, questo arricchirà notevolmente il sapore del piatto. Cercate di ottenere una panatura ben netta e che non lasci parti di carne scoperte. Eventualmente fate una seconda impanatura. Lo strato di impanatura dovrà essere compatto.

Riempite una pentola con abbondante olio per friggere. Portate l’olio ad alta temperatura e poi versateci dentro le costolette di agnello. Fatele friggere per bene senza muoverle troppo, finché l’impanatura non risulterà ben croccante ed imbrunita. Poi toglietele dall’olio di frittura, facendole poi asciugare su di un panno di carta assorbente.

Preparazione delle verdure fritte

Nel fritto misto all’ascolana non mancano mai le zucchine ed i carciofi fritti. Poi a seconda dei gusti, si possono aggiungere altre verdure come fiori di zucca, melanzane e peperoni.

Prendete le zucchine e dopo averle lavate e mondate, tagliatele a bastoncini lunghi circa 5-6 cm. Lavate anche i peperoni e tagliateli a strisce sottili. Infine prendete i carciofi e dopo averli lavati e mondati tagliateli a spicchi. Prendete tutte le verdure e passatele dapprima nella farina, facendo così assorbire tutta l’umidità. Poi passateli dapprima nell’uovo e poi nel pangrattato. Fate in modo che si formi uno strato di impanatura ben spesso ed uniforme. Al massimo impanate più volte.

Riempite una pentola con abbondante olio per friggere. Portate l’olio ad alta temperatura e poi versateci dentro le verdure impanante. Fatele friggere per bene senza muoverle troppo, finché l’impanatura non risulterà ben croccante ed imbrunita. Poi toglietele dall’olio di frittura, facendole poi asciugare su di un panno di carta assorbente.



Risotto alla bieta rossa

Il risotto alla bieta rossa è un'ottimo primo dal sapore delicato e leggermente dolce che sa davvero affascinare, inoltre il suo colore rosso vivo, lo rende anche gradevole alla vista. La bieta rossa è più saporita degli spinaci e grazie al suo sapore dolce si adatta perfettamente ad un...

risotto alla bieta rossa

Risotto alla bieta rossa

Tempo 100x100Durata: 1 h

ricetta difficolta intermediaDifficoltà: intermedia

ricette italiane   Origine: Interregionale

Il risotto alla bieta rossa è un’ottimo primo dal sapore delicato e leggermente dolce che sa davvero affascinare, inoltre il suo colore rosso vivo, lo rende anche gradevole alla vista. La bieta rossa è più saporita degli spinaci e grazie al suo sapore dolce si adatta perfettamente ad un risotto. La cremosità del risotto viene inoltre arricchita (a piacere) da un trito della sua radice, la barbabietola rossa, che ne aumenta la gradevolezza al palato. Una grattata di parmigiano, con quel tocco sapido rende questo piatto una vera delizia.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC

Ingredienti

Per 4 persone

Ingredienti Quantità
Bieta rossa 500g
Barbabietola rossa 1
Riso vialone 300g
Cipolla 1
Pomodori freschi 300g
Vino bianco 1/2 bicchiere
Burro 1 grossa noce
Parmigiano reggiano grattugiato q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Prendete la bieta rossa e lavatela sotto l’acqua corrente. Con un coltello rimuovete le parti delle foglie non buone e la parte dei gambi più vicina alle radici. Lavate nuovamente per rimuovere eventuali tracce di terra. A volte si vende la bieta rossa insieme alle radici, le barbabietole rosse appunto. Se presenti, prendete una di medie dimensioni, e lavatela per bene grattando la superficie in modo da rimuovere la terra.

Prendete una grossa pentola e metteteci dentro la barbabietola rossa, insieme alla bieta rossa tagliata in parti più piccole. Aggiungete un po’ di sale (non troppo) e portate ad ebollizione. Lessate la bietola rossa finché non sarà ben cotta (questo vale anche per la barbabietola).

risotto alla bieta rossa

Una volta che la barbabietola e la bieta rossa saranno cotte, toglietele dalla pentola senza buttare il brodo, che servirà per il risotto. Filtrate il brodo se necessario.

risotto alla bieta rossa

Nel frattempo prendete la bieta rossa e tagliatela a tocchettini su di un tagliere.

risotto alla bieta rossa

Stessa cosa fate con la barbabietola rossa.

risotto alla bieta rossa

Prendete una casseruola od un tegame largo, aggiungete un filo abbondante di olio extravergine di oliva. Tritate poi una cipolla e aggiungetela nella casseruola. Fate rosolare la cipolla per almeno 4 minuti finchè non risulterà ben imbiondita.

risotto alla bieta rossa

Prendete i pomodori freschi e lavateli sotto l’acqua corrente. Poi tagliateli a tocchettini. Aggiungete i pomodori spezzettati al soffritto di cipolla e lasciateli rosolare per almeno 5 minuti, finchè anch’essi non si saranno ammorbiditi.

risotto alla bieta rossa

Una volta che anche i pomodori freschi si saranno ammorbiditi e avranno cominciato a rilasciare un po’ di sugo, aggiungete la bieta rossa e la barbabietola tagliate a tocchettini.

risotto alla bieta rossa

Fate rosolare il tutto, mescolando di continuo, a fiamma viva per circa 3-4 minuti, poi sfumate aggiungendo mezzo bicchiere di vino bianco. Regolate di sale e continuate la cottura lasciando evaporare lentamente tutto il vino.

risotto alla bieta rossa

Quando il sugo comincerà leggermente ad asciugarsi versateci dentro il riso, mescolando per bene affinchè il riso assorbi il più possibile il sugo. Aggiungete uno o due mestoli di brodo di bieta rossa e continuate la cottura a fuoco lento.

risotto alla bieta rossa

Fate cuocere il riso, aggiungendo man mano il brodo di bieta rossa ogni volta che il risotto cominci ad asciugarsi troppo. Continuate la cottura per circa 20 minuti. Una volta che il riso sarà cotto, aggiungete una grossa noce di burro. Mescolate il risotto per far sciogliere il burro in modo da mantecarlo e spegnete.

Il risotto alla bieta rossa è pronto. Suddividetelo in diverse porzioni, avendo l’accortezza, se non l’obbligo ( 😉 ) di aggiungere una bella grattata di parmigiano reggiano (che in questa ricetta è fondamentale).

 

 



Savoiardi sardi (Pistoccus)

I savoiardi sardi, chiamati in realtà is Pistoccus, sono proprio quelli che amiamo inzuppati di caffè nei nostri tiramisù. Di antica tradizione sarda, questi dolcetti non sono molto difficili da preparare, e risultano molto leggeri e saporiti (molto meglio di quelli comprati). Li potete quindi preparare o per gustarli così o per preparare i vostri tiramisù. Un successo...

 Savoiardi sardi (is Pistoccus)

Savoiardi sardi (Pistoccus)

Tempo 100x100Durata: 45 min                      

ricetta difficolta intermedia Difficoltà: intermedia         

SardegnaOrigine: Sardegna

I savoiardi sardi, chiamati in realtà is Pistoccus, sono proprio quelli che amiamo inzuppati di caffè nei nostri tiramisù. Di antica tradizione sarda, questi dolcetti non sono molto difficili da preparare, e risultano molto leggeri e saporiti (molto meglio di quelli comprati). Li potete quindi preparare o per gustarli così o per preparare i vostri tiramisù. Un successo garantito.

Ingredienti

Per 4 persone:

Ingredienti Quantità
Uova 2
Farina 33g
Vanillina 1 busta
Zucchero 33g
Zucchero a velo q.b.
Limone 1

Procedimento

Rompete le uova separando gli albumi dai tuorli versandoli in due contenitori diversi. Montate gli albumi a neve.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 03

Per quanto riguarda il contenitore con i tuorli, versate metà dello zucchero (circa 17g) nel contenitore e sbattete il tutto fino a che non otterrete una cremina chiara uniforme.

Savoiardi sardi (is Pistoccus)

A questo punto grattate la scorza di limone ed aggiungete una busta di vanillina.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 04

Continuate a mescolare, aggiungendo piano piano tutta la farina. Aggiungetela gradualmente in modo che l’impasto possa assorbirla senza formare dei grumi. A questo proposito è ottimo utilizzare un setaccio per la farina.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 05

Continuate a mescolare l’impasto aggiungendo gradualmente anche gli albumi montati a neve, cercando di non smontarli.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 06

Una volta che avete ottenuto un bell’impasto di color panna e molto spumoso, versatelo all’interno di una sacca poche. Prendete una teglia piana e ricopritela con della carta da forno. Poi con il sacca poche fate delle strisce di circa 10 cm di lunghezza e qualche cm di larghezza. Poi prendete un setaccio e con dello zucchero a velo ricoprite di uno strato tutti i savoiardi.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 07

Riscaldate il forno a 160°C e poi infornate. Lasciate cuocere i savoiardi per circa 25-30 minuti. Poi spegnete il forno, aprendolo leggermente, ma lasciate i savoiardi all’interno del forno! Fate raffreddare il forno con i savoiardi sardi all’interno.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 08

Quando i savoiardi sardi o Pistoccus saranno freddi potete tirarli fuori dal forno ed utilizzarli, sia per consumarli come biscotti che per utilizzarli per preparare altri dolci.

 

 



Pasta con funghi e piselli

La pasta con funghi e piselli è un primo in bianco davvero facile da preparare. Molto saporito, questo primo viene spesso arricchito anche da altri ingredienti come pancetta, o prosciutto o salsiccia. Il condimento si adatta perfettamente sia a pasta lunga che a pasta corta, meglio però la pasta corta. Un primo facile da preparare che non richiede tempo e fatica, ma che dà ottimi risultati a tavola, rendendo felici grandi e...

pasta con funghi e piselli

Pasta con funghi e piselli

Tempo 100x100Durata: 25 min

ricetta facileDifficoltà: facile

ricette italiane   Origine: Interregionale

La pasta con funghi e piselli è un primo in bianco davvero facile da preparare. Molto saporito, questo primo viene spesso arricchito anche da altri ingredienti come pancetta, o prosciutto o salsiccia. Il condimento si adatta perfettamente sia a pasta lunga che a pasta corta, meglio però la pasta corta. Un primo facile da preparare che non richiede tempo e fatica, ma che dà ottimi risultati a tavola, rendendo felici grandi e piccini.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Orvieto Bianco DOC

Ingredienti

Per 4 persone

Ingredienti Quantità
Piselli 200g
Funghi champignon 300g
Pasta corta 400g
Aglio 1 spicchio
Parmigiano reggiano grattugiato q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Prendete i funghi champignon. Dapprima eliminate la parte della radice con la terra attaccata e poi lavateli per bene sotto l’acqua corrente, eliminando la terra residua rimasta attaccata. Una volta ben puliti e mondati, tagliateli a fettine sottili.

pasta con funghi e piselli

Prendete una padella, aggiungete un buon filo d’olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio intero (o diviso in due) scamiciato. Fate rosolare l’aglio per 3-4 minuti poi aggiungete i funghi champignon tagliati a fettine.

pasta con funghi e piselli

Fateli rosolare per bene. Nel frattempo prendete i piselli. Se sono surgelati metteteli in una ciotola e aggiungete un po’ d’acqua. Metteteli nel forno a microonde per circa 5-8 minuti. Così li farete dapprima scongelare e poi leggermente cuocere anche all’interno. I piselli rimarranno così verdi e morbidi e ridurranno di molto la cottura del condimento. Versateli insieme ai funghi e fateli rosolare aggiungendo anche un po’ di sale.

pasta con funghi e piselli

Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e alzate il fuoco finchè non sarà del tutto evaporato, mescolando di continuo. Nel frattempo riempite una pentola di acqua e portate a bollore. Una volta raggiunta l’ebollizione aggiungete una presa di sale e poi quando sciolto, versateci dentro la pasta. Lasciate cuocere la pasta con una bella cottura al dente e poi scolatela.

Versatela nella padella insieme al condimento di piselli e funghi champignon e fatela saltare per circa 4 minuti, in modo che si insaporisca per bene.

pasta con funghi e piselli

Servite la pasta con piselli e funghi ben calda appena preparata. Aggiungete poi una bella spolverata di parmigiano reggiano grattugiato.



Uova con asparagi

Uova ed asparagi sono un piatto leggero e gustoso, perfetto per una cena. Spesso le cose più semplici sono anche le più buone. Ottimo abbinamento, l'uovo all'occhio di bue una volta rotto rilascia il tuorlo cremoso che si va a mescolare con il verde amaro degli asparagi. Di facile preparazione e molto...

uova ed asparagi

Uova con asparagi

Tempo 100x100Durata: 25 min

ricetta facileDifficoltà: facile

ricette italiane   Origine: Interregionale

Uova ed asparagi sono un piatto leggero e gustoso, perfetto per una cena. Spesso le cose più semplici sono anche le più buone. Ottimo abbinamento, l’uovo all’occhio di bue una volta rotto rilascia il tuorlo cremoso che si va a mescolare con il verde amaro degli asparagi. Di facile preparazione e molto rapido.

Abbinamento vinoVino in abbinamento:  Soave DOC

Ingredienti

Per 4 persone

Ingredienti Quantità
Uova 4
Asparagi 500g
Pepe bianco q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione

uova ed asparagi

Prendete gli asparagi, lavateli e mondateli eliminando la parte più bianca, dura e legnosa del gambo. Poi prendete una pentola e lessateli per circa 20 minuti.

uova ed asparagi

Una volta lessati, scolateli e lasciateli raffreddare. Nel frattempo prendete una grossa padella antiaderente, aggiungete un filo d’olio di oliva e poi riscaldate. Mentre la padella va riscaldandosi, rompete le 4 uova in modo da non romperle. Lasciatele cuocere a fiamma viva in modo che si formino dei bei occhi di bue. Aggiungete una spolverata di sale. Quando il bianco dell’albume si sarà totalmente condensato, spegnete.

uova ed asparagi

Prendete i piatti e disponeteci come base una porzione di asparagi lessati ben scolati. Aggiungete un po’ di sale. Poi disponete sopra gli asparagi un’uovo all’occhio di bue cercando di non far rompere il tuorlo. Infine aggiungete una grattata di pepe bianco.

 



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